Il caso Jane Eyre

  Sto leggendo Il caso Jane Eyre, di Jasper Fforde. E a malincuore devo dire che per quanto sia interessante e originale, persino divertente, il libro ha delle pecche gigantesche. Tanto per cominciare il pov incentrato sulla protagonista vacilla e a tratti diventa una terza persona narrata… da chi? Non è dato sapere. Sarà il maledetto narratore onniscente, anche se … Continua a leggere

Il figlio del cimitero

Il libro è come temevo non proprio ai livelli sopraffini di Coraline o Nessun Dove. Conta otto capitoli, su 345 pagine all’incirca, e di queste solo le 90 pagine del capitolo 7 meritano una totale attenzione. Gaiman scrive sempre bene, è gotico e originale, ma stavolta ha messo insieme un libro troppo frammentato. Lo spessore psicologico dei personaggi brilla per … Continua a leggere

Varie amenità

Sto scrivendo. Non ditelo a nessuno. Sto anche leggendo un libro di Gaiman, Il figlio del cimitero. Un’occasione sprecata: l’idea di fondo è buona, il protagonista interessante, le possibilità infinite. E Gaiman sceglie di scrivere capitoli slegati tra loro, abbozzando appena una serie di personaggi stra-promettenti, facendo passare un anno o più tra un capitolo e l’altro, e deludendomi un … Continua a leggere

Sudare, ohooo…

Fondamentalmente mi sto squagliando dal caldo, ma a parte questo tutto bene. Cioè, tralasciando il fatto che mi sudano anche le unghie e le ciglia. No, comunque, tutto ok. E’ vero che bevo tre litri d’acqua al giorno per compensare la traspirazione, ma per il resto vado alla grande. La pianta di zucchine ha i bocci dei fiori, le cipolle … Continua a leggere

Lavori in corso

Sto cercando di capire se WordPress, abbreviato in wp dagli amici intimi, faccia al caso mio oppure no. Se la risposta sarà sì, chiuderò la baracca qui e la riaprirò di là. Dopo che avrò comprato un dominio sui aruba (immagino). Al momento infatti sto sfruttando l’ospitalità aggratis di altervista. Non mi potete trovare qui, nel senso che non ci … Continua a leggere

Se son zucchine fioriranno, e io friggerò i fiori

Son spuntate anche le zucchine e i fagiolini! Sono veramente commossa. Non posto foto primo perchè non ne ho fatte, secondo perchè so già che arriverebbero critiche del tipo: il vaso è piccolo! Le piante son troppe! Per i fagiolini è tardi! Gente, è il mio primo orto, la mia prima semina coronata dal successo, lasciatemi squittire sui timidi risultati … Continua a leggere

Buona apocalisse a tutti (e grazie altrettanto)

Finito ieri sera, dopo settimane di agonia. Mi piacciono sia Pratchett che Gaiman, ma insieme non mi hanno convinta. La storia è molto semplice: il figlio del diavolo viene al mondo in un ospedale gestito da suore sataniste più abili con la chiacchiera che col cervello, e viene dato alla coppia sbagliata. Undici anni dopo, un angelo e un diavolo, … Continua a leggere

Antivirus, guardiani e tontoloni.

A cosa serve l’antivirus? No sul serio. Dovrebbe proteggere il pc o no? Se è un antivirus con delle pretese magari fa anche da filtro anti-spam, anti-spyware, firewall, robette del genere. O no? No. L’antivirus, qui da noi, serve a farmi arrivare presto all’altro mondo. Si dà il caso che qui il parco macchine (non quelle giù al parcheggio, quelle … Continua a leggere

Coraline

Ho iniziato e finito Coraline, di Neil Gaiman. Di suo, come dovreste già sapere, ho letto anche Stardust e Nessun Dove. Beh, Coraline è diventato il mio preferito.     Racconta la storia di una ragazzina taciturna e seria, con una passione per l’esplorazione e gli stivali a forma di rana, a cui un essere malvagio rapisce i genitori. L’essere … Continua a leggere

I primi quattro

Ce l’ho fatta. Ho finito di correggere le mie ventiduemila parole, calate a ventunmila nel frattempo. Mi sento sollevata. Ora non resta che andare avanti (urgh!), ma… ok, con basi più solide sotto al cu.. sotto i piedi, dovrei riuscire a procedere più facilmente. In teoria, eh. Nel frattempo ho finito di leggere Nessun dove e ho iniziato Morty l’apprendista. … Continua a leggere