La tigre e il dragone vestito d’autan

Mi aspettano. Si risparmiano in attesa. Digiunano ascetiche finchè non esco, e allora ingaggiano con me duelli all’ultimo sangue. Mio, s’intende. Casa nostra è avvolta da una nube di zanzare tigre. Che dovrebbero pungere solo di giorno e invece no, cazzo, a me sempre. Di notte, di giorno, feriali, festivi, con l’autan, senza autan, con l’antizanzara bio, senza antizanzara bio. … Continua a leggere

Il figlio del cimitero

Il libro è come temevo non proprio ai livelli sopraffini di Coraline o Nessun Dove. Conta otto capitoli, su 345 pagine all’incirca, e di queste solo le 90 pagine del capitolo 7 meritano una totale attenzione. Gaiman scrive sempre bene, è gotico e originale, ma stavolta ha messo insieme un libro troppo frammentato. Lo spessore psicologico dei personaggi brilla per … Continua a leggere

Varie amenità

Sto scrivendo. Non ditelo a nessuno. Sto anche leggendo un libro di Gaiman, Il figlio del cimitero. Un’occasione sprecata: l’idea di fondo è buona, il protagonista interessante, le possibilità infinite. E Gaiman sceglie di scrivere capitoli slegati tra loro, abbozzando appena una serie di personaggi stra-promettenti, facendo passare un anno o più tra un capitolo e l’altro, e deludendomi un … Continua a leggere

Sudare, ohooo…

Fondamentalmente mi sto squagliando dal caldo, ma a parte questo tutto bene. Cioè, tralasciando il fatto che mi sudano anche le unghie e le ciglia. No, comunque, tutto ok. E’ vero che bevo tre litri d’acqua al giorno per compensare la traspirazione, ma per il resto vado alla grande. La pianta di zucchine ha i bocci dei fiori, le cipolle … Continua a leggere

Going on and on

Mi ci sto squagliando il cervello sopra. Come diamine si pagano da mangiare i Sommarivani? Alla fine temo che dovrò fregarmene del mercato dell’oro e farglielo esportare con del platino e simili. E quindi rivedere la posizione di Walder o giustificare la sua squattrinataggine alla luce dello stipendio più alto. Dati i gusti in fatto di vestiario della Lefevre non … Continua a leggere

Se son zucchine fioriranno, e io friggerò i fiori

Son spuntate anche le zucchine e i fagiolini! Sono veramente commossa. Non posto foto primo perchè non ne ho fatte, secondo perchè so già che arriverebbero critiche del tipo: il vaso è piccolo! Le piante son troppe! Per i fagiolini è tardi! Gente, è il mio primo orto, la mia prima semina coronata dal successo, lasciatemi squittire sui timidi risultati … Continua a leggere

Orto

Come mi vedete in veste agricola? Nemmeno io molto bene, ma bisogna fare di necessità virtù. Tipo che la verdura biologica è buonissima, ma costa un dannato occhio della testa. Quindi la vostra qui presente, munita di terriccio e semi bio, ieri ha avviato l’orto sul balcone. Ovviamente sull’unico balcone rivolto a sud di tutta la casa, che altrettanto ovviamente … Continua a leggere

Sedum!

Sono ripiena di sbonzitolo. Una collega -beata lei- va in pensione e ci ha rimpinzati come se dovessimo partire legionari. La vita, anche per questo, mi sorride di nuovo. Ieri sera il sant’uomo (grazie amore mio!) ha fatto i buchi alle fioriere, oggi vado a comprare tonnellate di terriccio e poi non resta che guardarsi in faccia, io e me … Continua a leggere