Un tristissimo tramonto narrativo

Ho finito Twilight. Mentre lo leggevo ho provato nell’ordine noia, vago interesse, aperta incredulità e completo disgusto. Il libro è scritto veramente male, un rozzo insieme di eventi assurdi e/o privi di interesse. E’ evidente che la signora Meyer aveva in mente una cosa sola quando scriveva: i suoi due protagonisti. E per farli finire assieme, dare risalto alla coppia … Continua a leggere

Il prodigioso Maurice e i suoi geniali roditori.

Sabato sant’uomo ed io ci siamo concessi mezza giornata senza duda (è uno dei soprannomi di nostra figlia, viene dal fatto che questa estate lei gridasse “dudadudaduda” intendendo dire “tutta tutta tutta”) e siamo andati in libera ucita a Bologna. Mi sono comprata un sacco di libri, sperabilmente belli. In più mia sorella aveva Twilight, e me lo sono accattato. … Continua a leggere

Bilancio

Insomma, siamo a Natale. E di lì a poco siamo che il 2008 è finito. Auguri, panettone, baci, vischio e cose così a tutti voi. Albero di Natale, by Lotus Head su Wikimedia Commons.   Dato che non so quanto sarò on line nei prossimi giorni faccio il mio bilancio annuale adesso. Al riparo dalla malinconia del 31 dicembre tra … Continua a leggere

Autostrada mon amour!

Quarto capitolo gente! Alè! Sì, lo so che sono lenta, non c’è bisogno di puntualizzare l’ovvio. Ma vado avanti, capite? No, non potete. Ma è un evento, credetemi. Dunque, a grande “richiesta” di sant’uomo vi rendo noto che domenica scorsa siamo stati all’Ikea a comprare un divano. E’ stata una spedizione in piena regola: sant’uomo aveva dormito solo un’ora quella … Continua a leggere

Dipendenza

Li sento. Mi chiamano dalla cucina con le voci suadenti di Ariel la sirenetta, cantando melodie ammaliatrici, promettendo felicità e appagamento. Ma io non cederò. Sant’uomo stasera è rincasato portandosi dietro un sacchettino di semi di zucca tostati. Non poteva sapere che la mia dipendenza da semi di zucca data dalla prima infanzia, anzi probabilmente dal periodo intra uterino, essendo … Continua a leggere

Brisingr: ovvero fuoco (cioè, diamogli fuoco)

Ho finito Brisingr. Non appena ho concluso con sollievo l’opera, dalla terza di copertina ho appreso che il signor Paolini non è un imberbe diciottenne come credevo io. No no. Il signor Paolini di anni ne conta già 25. Ergo, il signor Paolini ha ancora meno scusanti, e a giudicare dalla foto anche una faccia da pinolo veramente rimarchevole. Dalla … Continua a leggere