23/09/2009
We are closed

Il trasloco è finalmente terminato, deo gratias. Da questo istante (now, ora, non tra dieci secondi proprio adesso) il qui presente diario chiude e si trasferisce per il momento su Altervista, poi si vedrà. Siete invitati a fare riferimento al nuovo sito per commenti, insulti, prese di posizione, savasana ecc.
Baci.
15:10
Scritto da : panbox
in Umanità spicciola | Link permanente | Commenti (3)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
La trilogia del guerriero
Sempre con le chiappe a pezzi e un certo nervoso di fondo per la mia fisiologica incapacità a fare l'albero o il guerriero III. 'Sto maledetto guerriero, non una volta, ma tre mi doveva capitare tra i piedi. Trilogia della malora. Poi è cambiata l'insegnante in palestra, viene la stessa del pilates. Carissima ragazza, molto gentile, ma la sua lezione di yoga è noiosa, proprio come quella di pilates. Quindi non solo mi devo sorbire i continui "Diarista, giù quelle spalle, ferma con il ginocchio, alto quelle sguardo" ma adesso mi tocca anche di passare attraverso il riscaldamento più insulso della storia, tale e quale al riscaldamento insulso del pilates. Mandatemi 10 minuti sul tapis roulant piuttosto che farmi alzare le dannate braccia al cielo 5000 volte. E poi non sto dietro alle sequenze, tutti sanno già cosa stanno facendo e perchè, io no, canno sempre, vado a destra e tutti a sinistra o viceversa, è un supplizio. Tra l'altro, se i miei compagni di classe, palesemente paraculi e amici della maestra, sanno già com'è la lezione, non vorrà dire che la tipa la fa sempre uguale? Da un lato, meno male, almeno verso giugno potrò iniziare a fare le asana con una parvenza di correttezza. D'altro canto, che due balle.
Sorvoliamo sul resto (perchè ce ne sarebbe da dire, ma no, sarò coraggiosa e forte e non mi lamenterò).
Aspetti positivi di tutto ciò: effettivamente sono già un po' meno incriccata e il culo si sta tonificando parecchio.

11:17
Scritto da : panbox
in Umanità spicciola | Link permanente | Commenti (2)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
21/09/2009
Qualitativamente vostra
Il problema è questo: il qui presente blog soffre di alti e bassi che non vanno niente bene, e me ne accorgo del tutto solo ora.
Traslocando i post mi sono resa conto che dato il loro contenuto ne avrei spostati di là meno di un quarto, perchè alcuni rasentano l'apoteosi della noia unita a quella dell'inutilità totale. Se a questa nuova consapevolezza uniamo il fatto che il trasloco è esso stesso l'apoteosi della noia capirete che andare in crisi è il minimo. Poi ci sono l'autunno col suo uggio e lo yoga che mi sta schiantando le ossa. Ho problemi.
Lo yoga non è male, in sè. E' simpatico, tralasciando le ipotetiche menate oriental/filosofic/mantristiche che in me non trovano riscontro dato che 1) faccio yoga per la schiena non per raggiungere l'illuminazione, riguardo la quale lascio campo libero all'enel 2) faccio la versione di yoga da palestra, quello che è tutto fitness e niente mantra.
Quindi sì, lo yoga non è male. Però fa male. Durante e soprattutto dopo. Ho le chiappe a pezzi. E non ho esagerato, eh, non ho cercato di fare la figa toccandomi le rotule col naso o appoggiando i palmi a terra quando potevo limitarmi ai polpastrelli. No no, sono stata risparmiosa. Ho fatto l'eroe solo quando mi è stato chiesto espressamente dalla signora che guidava la classe, nel senso che c'è una posizione che si chiama proprio così. C'è anche il guerriero. Più tutta una serie di bestie. Cani e gatti, cani a testa in giù, cobra. E elementi architettonici quali il ponte. Tutto un mondo da scoprire, lo yoga. Beh, comunque, nonostante il mio risparmio son due giorni che mi fanno male punti anatomici che non credevo potessero dolere, perchè ero certa che fossero solo ciccia, non muscolo. Quindi o anche io ho i muscoli dove ce li hanno le modelle e le atlete, o la mia adipe può soffrire e io con essa.
Ma tornando al livello qualitativo del blog. Non mi piace questo andazzo, nè vedo come sia possibile che circa quaranta anime suppongo senzienti vengano qui a leggere certe insulsaggini. Ora basta, è ora di darsi una scrollata. Ergo, mi darò una scrollata.
Dopodichè vi segnalerò questa serie di DVD yogica: Namaste. Di yoga ce ne sono più varietà che di yogurt, e perdonatemi il gioco di parole moscio. Questo yoga qui sarebbe hata vinyasa, detto anche yoga flow, da non confondersi con l'ashtanga vinyasa (che nomi eh? E dovreste provare a chiamare le posizioni coi loro nomi indiani, tipo svadasana dudasana diariasana e via dicendo). In sintesi yoga flow sta per lo yoga in cui ci si muove al ritmo del respiro, in modo fluido (se lo sai fare), come in una coreografia. Ma comunque, vi segnalo questa serie non perchè io creda particolarmente nei videocorsi o sia diventata una yogi sfrenata. E' che i filmati sono davvero belli, e la voce vellutata della signora Kate Potter profondamente rilassante.
Sul fronte scrittura ho varie idee, ne ho cestinate altrettante, ho buttato giù poco e niente, ma con la calma e la vaselina l'elefante... no, volevo dire, con calma e senza fretta prima o poi vedrete qualcosa anche voi.
09:45
Scritto da : panbox
in Umanità spicciola | Link permanente | Commenti (2)
|
Segnala
| OKNOtizie |
Facebook
