We are closed

Il trasloco è finalmente terminato, deo gratias. Da questo istante (now, ora, non tra dieci secondi proprio adesso) il qui presente diario chiude e si trasferisce per il momento su Altervista, poi si vedrà. Siete invitati a fare riferimento al nuovo sito per commenti, insulti, prese di posizione, savasana ecc. Baci.

La trilogia del guerriero

Sempre con le chiappe a pezzi e un certo nervoso di fondo per la mia fisiologica incapacità a fare l’albero o il guerriero III. ‘Sto maledetto guerriero, non una volta, ma tre mi doveva capitare tra i piedi. Trilogia della malora. Poi è cambiata l’insegnante in palestra, viene la stessa del pilates. Carissima ragazza, molto gentile, ma la sua lezione … Continua a leggere

I wanna be a elbaman!

Siamo tornati dall’Elba. Io ingrassata ma felice. D’altra parte se magni&ronfi per 5 giorni consecutivi non ti puoi lamentare (ma puoi iscriverti in palestra: giovedì lezione prova di pilates). Anche la Duda se l’è goduta un casino e ha sopportato trasferte e contrattempi come un piccolo soldatino di stagno dal cuore grande. Comunque. So di generare stupore scrivendo che farò … Continua a leggere

Il caso Jane Eyre

  Sto leggendo Il caso Jane Eyre, di Jasper Fforde. E a malincuore devo dire che per quanto sia interessante e originale, persino divertente, il libro ha delle pecche gigantesche. Tanto per cominciare il pov incentrato sulla protagonista vacilla e a tratti diventa una terza persona narrata… da chi? Non è dato sapere. Sarà il maledetto narratore onniscente, anche se … Continua a leggere

Venghino, siore e siori

In questi giorni scrivere è impossibile per diversi motivi, inoltre mi è venuta un’idea per la storia che sto ancora cercando di valutare. Non so ancora se classificarla tra le minchiate tonanti o tra i lampi di illuminazione. In pratica vorrei introdurre il pov di un terzo personaggio, in modo da poter mostrare anche tutta un’altra serie di avvenimenti, o … Continua a leggere

La tigre e il dragone vestito d’autan

Mi aspettano. Si risparmiano in attesa. Digiunano ascetiche finchè non esco, e allora ingaggiano con me duelli all’ultimo sangue. Mio, s’intende. Casa nostra è avvolta da una nube di zanzare tigre. Che dovrebbero pungere solo di giorno e invece no, cazzo, a me sempre. Di notte, di giorno, feriali, festivi, con l’autan, senza autan, con l’antizanzara bio, senza antizanzara bio. … Continua a leggere

Il figlio del cimitero

Il libro è come temevo non proprio ai livelli sopraffini di Coraline o Nessun Dove. Conta otto capitoli, su 345 pagine all’incirca, e di queste solo le 90 pagine del capitolo 7 meritano una totale attenzione. Gaiman scrive sempre bene, è gotico e originale, ma stavolta ha messo insieme un libro troppo frammentato. Lo spessore psicologico dei personaggi brilla per … Continua a leggere